“Aspettando il Krampus”di Sergio Cremasco


Giovedì 19 novembre ore 20.30 – ospiti in sala il regista e parte della troupe – PREVENDITE APERTE A BREVE

“ASPETTANDO IL KRAMPUS“

Regia di Sergio Cremasco

Sinossi: A Fusine, nelle Alpi orientali al confine con l’Austria, tra la fine di novembre e il 5 dicembre, la comunità vive un tempo sospeso: l’attesa del ritornodei Krampus insieme a San Nicolò.
Il film segue alcune famiglie nei giorni che precedono il rito. A scuola, l’insegnante Antonella prepara i bambini con racconti e disegni. Nelle case, genitori e nonni rievocano le loro esperienze di paura e coraggio. Gli anziani del paese, come Raffaello, ricordano il rito “com’era”: più duro, più vero, meno spettacolo. L’antropologa Luisa Chiap ne interpreta i significati profondi: una pedagogia della paura che attraversa i millenni, da Fauno a San Nicolò, dagli spiriti silvani ai Krampus.
Il giorno del 5 dicembre, il film entra nelle case insieme al santo e alle sue figure scure. Campanacci, urla, pianti, respiri trattenuti: ogni famiglia vive il rito a modo suo. C’è chi trema, chi si nasconde, chi affronta i Krampus a testa alta.
Tra silenzi, suoni e voci che si tramandano, “Aspettando il Krampus” racconta la continuità di una comunità alpina che ritrova se stessa nel ritmo dell’attesa, nel ricordo condiviso e nella forza simbolica di un rito che unisce generazioni. Un documentario su come si trasmette la tradizione in un mondo che sta perdendo la memoria.


PERCHE’ QUESTO FILM?

I Krampus sono sempre più popolari. Le sfilate notturne attirano migliaia di turisti, la loro mercificazione prolifera, i media li raccontano come folklore spettacolare. Ma quasi nessuno conosce cosa avviene prima della sfilata: il rito domestico, l’attesa, il significato profondo che sta alla base di questa tradizione. Anche perché sempre meno gruppi di Krampus si adoperano per mantenerlo vivo. Aspettando il Krampus nasce dalla volontà di raccontare il rito nella sua forma autentica, prima che diventi solo spettacolo. Non le sfilate commerciali, non il business turistico, ma ciò che accade nelle case, nelle scuole, nella trasmissione tra generazioni. Il momento dell’attesa, i preparativi, la visita del 5 dicembre: il cuore vivo della tradizione alpina.
Per farlo, abbiamo costruito una collaborazione con l’Associazione Krampus di Fusine, custodi del rito nella sua forma più antica. Questa partnership, formalizzata attraverso una lettera di intenti, è unica nel suo genere: mai prima d’ora un gruppo Krampus ha aperto le porte a un documentario in questo modo. Una fiducia conquistata nel tempo e motivata da un’esigenza condivisa: lasciare un documento audiovisivo che racconti questa tradizione prima che scompaia, anche tra gli stessi gruppi Krampus.
Questo documentario è la testimonianza di un rito che rischia di perdersi, raccontato dall’interno da chi lo custodisce.